di roberto linari » 17/10/2010, 13:43
risposta per sasa
intanto ciao e poi
1) hai da fare una valutazione su quello che hai ottenuto come risposta tecnica (relazione o altro) depositata agli atti del contenzioso;
2) vuoi capire la forma: non direi proprio così in quanto bisogna che cominciamo e renderci conto invece della sostanza delle cose: tecnici onesti e seri non dico che vivono di termografia ma sono entusiasti del metodo e dunque badano, per fatturare, alla propria capacità tecnica nell'atmosfera italiana dove spesso abbonda la superficlaità.
Prima notazione: abbondano personaggi che non sono certificati secondo UNIEN473 (Italiana che riprende ISO9712) e le persone che richiedono il rilievo moltissime volte non sanno che proprio per il Tribunale, (nel caso di CTU), un tecnico o deve essere iscritto ad un Albo Professionale (ingegneri; periti; poi architetti) o se non fa parte di nessun Albo, dopo l'inserimento all'Albo dei periti dell CCIAA, ha da sottoporre al Tribunale la domanda per l'inserimento ai Periti del Tribunale quale CTU. Qualora non voglia o non ottenga neanche la registrazione alla CCIAA, può inoltrare domada egualmente al Tribunale ma in virtù di CV piuttosto pesante.
Invece il CTP: il Cliente lo chiama e richiede il rilievo: ottimo.
Sta alla serietà della persona: se non ho la certificazione per il metodo almeno di II livello non posso redigere NESSUNA RELAZIONE TECNICA che verrà messa agli atti.
Posso fare invece un'altra cosa: se sono almeno un I livello, posso certamente richiedere l'intervento in collaborazione di un II che mi redige le istruzioni per operare il rilievo termografico: questa è l'applicazione della Normativa e NON ESISTE ALTRO.
Cominciare a parlare di taratura (calibrazione) della strumentazione certamente centra ma in questao caso mi sembra solo fumo negli occhi per coprire il fatto che la persona indicata non ha sicuramente la certificazione.
In sintesi: non solo impreparato la persona della quale parli, ma anche idiota: infatti mi sembra alquanto sciocco trovarsi tra i denti una denuncia penale.
BIsogna rivolgersi a tecnici certificati e la perizia termografica ha valore solo quando è svolta da tali addetti alle prove non distruttive.
Faccio adessso un ragionamento al limite: potrebbe svolgere una perizia di parte ma allora il suo curriculum nel metodo dovra essere talmente potente da sconfiggere qualunque altro parere (del tecnico della controparte) in materia.
E comunque per legge un giudice potrebbe certamente non ritenerlo idoneo comunque perchè non certificato.
E poi, se vogliamo, la persona che indichi, inoltre tra le termocamere Trotec non indica neanche un modello di qualità particolarmente alta
attenzione sempre a chi si commissioan il lavoro, che non vulo dire non fidarsi, ma che significa documentarsi raccogliendo informazioni
saluti, Roberto Linari
Ultima modifica di
roberto linari il 18/10/2010, 19:35, modificato 2 volte in totale.