esami termografici

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Fibra di carbonio prove non distruttive.

esami termografici

Messaggiodi antonio » 23/03/2010, 21:11

Da quanto leggo intorno alla termografia infrarosso mi sembra di capire che nel settore navale con una termocamera possa essere validamente eseguiti anche accertamenti per la rilevazione di umidità e delaminazioni? e quindi sostituire a pieno moisture meter e ultrasuoni?
Grazie in anticipo a chi vorrà darmi chiarimenti. Antonio
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Re: esami termografici

Messaggiodi joker » 25/03/2010, 19:08

Ciao Antonio, benvenuto nel forum.
La tua domanda è molto utile per chiarire gli ambiti di utilizzo della termografia.
La prova termografica non sostituisce né il moisture meter né gli ultrasuoni in quanto da dei dati diversi. Con la termografia si riescono ad individuare difetti e umidità valutando le differenze di temperatura che vengono individuate dalla termocamera. Questo a volte non è sufficiente a stabilire il reale stato del manufatto quindi potrebbero essere necessari ulteriori indagini con l'ausilio degli ultrasuoni. Ma allora, ti chiederai, perchè fare la termografia ?
Iniziamo a distinguere alcuni aspetti sugli esami che hai citato.
1 moisture meter : è un esame superficiale e puntuale, serve a misurare l'umidità. La sonda deve essere posizionata in un punto in cui sarà rilevata l'umidità
2 ultrasuoni : è un esame volumetrico e puntuale, serve a valutare i diffetti interni al materiale. La sonda deve essere posizionata in un punto in cui sarà rilevato il difetto.
3 termografia: è un esame superficiale e non è puntuale, serve a misurare la temperatura superficiale degli oggetti inquadrati.
La potenzialità della termografia è proprio il fatto di non essere puntuale, la termocamera è uno strumento ottico simile ad una macchina fotografica. In questo modo si può esaminare tutta la superficie della barca e non si deve procedere casualmente come spesso avviene con gli altri due strumenti. Una volta rilevati i difetti si può procedere l'indagine con gli altri 2 strumenti in modo da avere una conferma di quanto rilevato con la termografia. Può accadere che, per vari motivi, non si può essere sicuri che una differenza di temperatura sia un reale difetto dello scafo, in questi casi per avere la conferma si devono utilizzare gli altri due metodi.
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Re: esami termografici

Messaggiodi antonio » 25/03/2010, 19:29

sei stato chiarissimo, grazie Joker
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Re: esami termografici

Messaggiodi alfredo » 05/04/2010, 9:51

Salve sono Alfredo e così navigando per la rete ho lletto queste cose scritte così testualmente dal sito della ITRSYSTEM "NAUTICA VERIFICA LAMINATO VETRORESINA E SCAFI IN LEGNO La maggior parte delle imbarcazioni da diporto sono costruite in Vetroresina, materiale dalle ottime caratteristiche, ma non privo di difetti.
Nelle barche normalmente troviamo due tipi di vetroresina:
- il single skin o monolitico utilizzato principalmente per la fabbricazione dello scafo;
- laminati in sandwich, normalmente utilizzato per la fabbricazione delle coperte, paratie, rinforzi e pannelli calpestabili;
Il laminato monolitico è meno rigido se confrontato al sandwich, a parità di peso, risulta però più resistente all'umidità e più facile da ripristinare in caso di formazione di Osmosi. Anche la riparazione conseguente ad urti è più semplice nel laminato monolitico, inoltre, quest'ultimo non soffre quando deve essere perforato per il posizionamento dei passascafi.
Escludendo i difetti dati da una errata costruzione, le principali “malattie” della vetroresina sono:

- OSMOSI
- INTRUSIONE D'ARIA
- DELAMINAZIONE – DISTACCHI
ecc...........
quindi questa è una forma non invasiva di valutazione oggettiva dell'umidità incamerata in una imbarcazione per valutare una mappatura specifica dello stato dell'opera morta dell'imbarcazione.
Saluto tutti e spero possiate darmi qualche delucidazione
Alfredo
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Re: esami termografici

Messaggiodi joker » 08/04/2010, 11:14

ciao, alfredo .
si con la termografia puoi fare una mappa dell'intero scafo.
l'unica difficoltà per fare questo tipo di indagine è la posizione della barche e se il carrello che la ospita è sufficientemente alto e movibile
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Re: esami termografici

Messaggiodi marco-itr » 01/03/2012, 23:59

Ciao, probabilmente ormai avrai cambiato anche emali e quindi non so se potrai vedere più questa risposta cmq io ci provo.
Non quale sia ladifferenza tra un distacco e l'intrusione d'aria a livello di difettologia in quanto io me li immagino tutti e due come dei difetti in cui nel mezzo c'è un po' d'aria. Vorrei capire se posso distinguerli dalle dimensioni o dalla geometria.
Per quel che riguarda la ricerca dell'osmosi ti invio un'immagine in cui si può vedere l'effetto dell'osmosi, visto all'infrarosso termico, su uno scafo.
Allegati
osmosi-barche-itr-system.JPG
scafo con osmosi prova con termografia infrarosso
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