di Massimo_Prencipe » 24/04/2010, 10:55
Buogiorno Paolo,
Le problematiche a cui fai riferimento sono tipiche di coperture di edifici dove le caratteristiche impermeabili del rivestimento sono pregiudicate dal tempo, e forse anche dalla cattiva installazione iniziale.
Generalmente, l'applicazione di silicone per bloccare il passaggio di acqua e quindi di umidità nei locali sottostanti, può essere solo un palliativo temporaneo, che tende a deteriorarsi sotto l'azione degli eventi atmosferici presenti.
Inoltre l'azione delle infiltrazioni dovute all'acqua piovana, è difficilmente prevedibile nella direzione che può prendere. Può quindi succedere che, dopo un primo momento di stasi dopo una riparazione localizzata, il problema si ripresenti semplicemente spostato, in aree attigue, poichè l'infiltazione ha trovato spazio per insinuarsi altrove.
La termografia, se ben impiegata, consente di individuare i punti critici di accesso, e di generare delle mappature chiare, con le quali poter poi intervenire per il recupero delle superfici deteriorate.
Generalmente le riprese si effettuano sia sulla copertura (in assenza di evento piovoso) che nei locali sottostanti (prima e dopo un evento piovoso). Si crea cosi una rintracciabilità di causa-effetto.
In poche riprese si può ottenere un quadro chiaro su dove e come operare, in modo definitivo.
Massimo Prencipe