di Lanzoni » 03/11/2010, 19:21
ciao Arrigo,
l'edilizia, a differenza dell'impiantistica, non è caratterizzata da grandi differenze di temperatura tra zone.
con una sensibilità di 0,1°C senz'altro riesci a vedere la maggior parte dei problemi, ma potresti non essere in grado di vedere la reale estensione dei difetti man mano che questi diventano più lievi, o fare più fatica a notare quelli più piccoli. quando "restringi" il campo di temperatura in cui fai l'indagine (lo si fa proprio per notare i difetti più piccoli), ad esempio lo porti da 5 a 9°C. meno è sensibile la termocamera, più "nebbiolina" ti compare sull'immagine: è dovuto all'abbassamento del rapporto segnale/rumore. siamo abituati a vederlo quando un canale sulla tv perde progressivamente il segnale dell'emittente: più perde il segnale, più nebbiolina compare sullo schermo. la nebbiolina è il cosiddetto "rumore", cioè la sola cosa che resta sullo schermo quando il segnale è svanito del tutto.
con una termocamera più sensibile l'immagine è più definita anche per piccoli "intervalli" di temperatura.
detto questo, può andar bene anche 0,1°C: ricorda che la differenza non la fa sempre la macchina, ma anzi la fa più spesso il guidatore.
Ing. Davide Lanzoni
III livello termografia UNI EN 473 - ISO 9712
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