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Norme NTC 2018 e certificazione ISO 9712

ISO 9712 - SNT-TC-1A - EN 1090 - ISO 3834 - ISO 9606 - DM 14 Ottobre 2008 - PED - CDP -
Sono solo alcune delle normative che influiscono sull'attività di produzione.
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marco-itr
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Norme NTC 2018 e certificazione ISO 9712

Messaggio da marco-itr » 11/05/2018, 10:30

Nell'ultimo mese sono stato involontariamente coinvolto in un dibattito, sfociato con un ricorso al TAR, sull'opportunità di far eseguire il prelievo del calcestruzzo esclusivamente dai laboratori accreditati secondo l'articolo 59 del DPR 380/2001.
In tutta Italia i laboratori privati accreditati e quindi autorizzati al prelievo / carotaggio del cemento sono poco più di un centinaio creando di fatto un oligopolio che incide a livello operativo (ritardi e allungamento dei tempi per lo svolgimento degli adempimenti) ed economico ( tanta domanda e poca offerta). Le nuove norme hanno inoltre messo al margine le classiche figure che da sempre sono state protagoniste nello svolgimento delle prove distruttive e non distruttive. Da qui il ricorso al TAR da parte del Comitato per la diagnostica e la sicurezza delle costruzioni e dei beni culturali, da poco costituito proprio per cercare di porre rimedio alla situazione creatasi dalla nuova normativa.

Scrivo qui sotto gli articoli con le ragioni del Comitato per la diagnostica e la sicurezza delle costruzioni e dei beni culturali:
https://www.infrarosso.info/viewtopic.php?t=1435
https://www.lavoripubblici.it/news/stampa/20226

L'azione di contrasto (ricorso al TAR) attuata dal Comitato per la diagnostica e la sicurezza delle costruzioni e dei beni culturali non ha tardato a creare dibattito tra le aziende / professionisti coinvolti nella disputa.
ALIG, associazione che rappresenta i laboratori autorizzati, ha pubblicato un articolo nel quale spiega le proprie ragioni diverse da quelle del Comitato per la diagnostica e la sicurezza delle costruzioni e dei beni culturali.
La posizione di ALIG sembra favorevole alle NTC ma lascia spazio all'apertura di un tavolo tecnico di discussione con il ministero.

Scrivo qui sotto l'articolo con le ragioni di ALIG:
https://www.lavoripubblici.it/news/2018/05/STRUTTURE/20218/Norme-Tecniche-Costruzioni-NTC-2018-ALIG-Maggiore-regolamentazione-della-diagnostica-strutturale-

Non voglio soffermarmi ora su alcuni punti che ritengo critici dell'articolo di ALIG, metto in evidenza invece un errore di fondo sul tema Certificazione del personale addetto alle prove non distruttive.
Cito il passaggio a cui mi riferisco:
li laboratorio, o la società di servizi, deve annoverare nel proprio organico figure professionali di documentata esperienza (formate) certificate nel campo dei controlli non distruttivi CND nel settore edile ai sensi della norma UNI EN ISO 9712 da un Organismo di Certificazione in possesso di specifico schema di accreditamento certificato da ACCREDIA, sia per quanto riguarda il personale tecnico che esegue i controlli (certificazione di livello 2) sia per quanto riguarda il personale tecnico che le prove le dirige/coordina (certificazione di livello 3);

La norma ISO 9712 non può essere utilizzata per la Certificazione del personale dei controlli non distruttivi in Campo Edile.

Le certificazioni del personale alle prove non distruttive in campo edile segue un Regolamento del ODG (Organismo di Certificazione) che probabilmente non è neanche accreditato da Accredia.
Non escludo che qualche ODG abbia accreditato il sistema di certificazione in campo edile secondo ISO 9712 ma è un errore di forma.

Detto questo a mio avviso si pone un grosso problema per la sostenibilità del ragionamento di ALIG:
l'uniformità degli standard di qualità sulla certificazione del personale addetto ai CND (controlli non distruttivi) o PND (prove non distruttive) ad oggi non esiste.

L'uniformità degli standard non esiste perché le certificazioni sono rilasciate in base a dei regolamenti interni delle singole società ODG e anche se sono simili tra loro non sono confrontabili e non hanno uno standard di qualità comune su cui fondano le regole (almeno ufficialmente).
Tutti i regolamenti sulla certificazione del personale in campo edile traggono spunto dalla ISO 9712 e il vestito che viene cucito addosso a tali certificati sembra quello della iso 9712 ma purtroppo non è così ( spesso chi vende i corsi e direttamente o indirettamente i certificati è spinto ad attrarre clienti con il paravento della iso 9712).
Il valore di un certificato del personale addetto alle prove non distruttive in campo edile, ad oggi, si fonda sul Buon Nome del ODG.

Guardando la situazione da questo punto di vista, a mio avviso si sgretola un pò il ragionamento su
elevare la qualità dei servizi e l’affidabilità dei risultati
ma rimaniamo più sulle logiche di mercato chiuso tipico del nostro paese e senza escludere nessuno sono sicuro che queste stesse logiche appartengono a più di un soggetto che oggi si ritrova a ricorrere al TAR.

Da piccolo imprenditore io credo che il ricorso al TAR sia doveroso per un principio liberale prima che da un punto di vista tecnico.
Certificato UNI EN 473 ISO 9712
Livello 3 metodi: UT - RT - TT -VT- MT - PT
http://www.itrsystem.com

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