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I difetti delle saldature e loro conseguenze

Non Distruttivi: Termografia, Ultrasuoni, Radiografico, Visivo, Liquidi Penetranti, Magnetico e Correnti Indotte.
Distruttivi: prove di piega, trazione, resilienza, ecc
Saldatura: Mig, Mag, Smaw, Saw, Tig, ecc
Impianti Industriali e Civili
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marco-itr
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I difetti delle saldature e loro conseguenze

Messaggio da marco-itr » 14/01/2017, 12:33

La saldatura è un'operazione che richiede cure particolari e va affrontata avendo ben presente il complesso di proprietà degli acciai e le tipiche problematiche metallurgiche correlate.
Dal processo di saldatura possono derivare molti difetti, alcuni riscontrabili immediatamente durante le operazioni di controllo e collaudo altri invece sono messi in evidenza successivamente dopo che la presenza del difetto ha creato il disservizio.
I difetti della saldatura vanno considerati in modo più ampio rispetto alla sola operazione tecnica di saldatura.
La cattiva riuscita della saldatura può avere più cause e quelle più importanti possono essere individuate in:
  • scelta del processo di saldatura
  • scelta del tipo di materiale
  • scelte della progettazione
La realizzazione di un manufatto deve essere affrontata considerando le problematiche nella loro globalità, la costruzione di un oggetto deve mediare tra materiali e i relativi processi tecnologici che concorrono nella produzione dell'oggetto finale.

Nel campo della produzione e dell'assemblaggio dei metalli gli argomenti di discussione non mancano. La loro produzione investe molti settori economici sia in ambito industriale che in quello civile basta pensare a tutte le costruzioni metalliche portanti utilizzate in edilizia.

Per il Forum questo nuovo Argomento vuole essere un trampolino di lancio che serva a continuare una serie di discussioni dedicate a questo mondo che ci circonda quotidianamente ma di cui spesso ignoriamo l'importanza e le difficoltà di realizzazione.

Come evidenziato nel mio Topic reperibile qui, lo spirito di questo Forum è quello di ampliare gli argomenti di discussione rispetto alla sola termografia, cercando di colmare un vuoto che vede una scarsa presenza di Forum dedicati a queste problematiche in lingua italiana.

Le problematiche proposte investono tutte le professioni della catena produttiva, dall'ingegnere all'operario che esegue le operazioni di produzioni ( es. saldatura ) e le operazioni di controllo ( es. CND ) dando la possibilità a tutte le figure professionali di dare il proprio contributo alla discussione nel Forum.

Invito tutti gli interessati ad aprire nuove discussioni su questi temi nella categoria Generale
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emidio
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Re: I difetti delle saldature e loro conseguenze

Messaggio da emidio » 06/03/2017, 12:19

Buongiorno a tutti sono una new entry del forum

Io ho provato a verificare la corrosione di alcuni pali attraverso lo studio delle immagini termografiche e devo dire che qualche risultato sono riuscito ad ottenerlo. In prossimità delle zone corrose si ha una temperatura maggiore

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Corrado
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Re: I difetti delle saldature e loro conseguenze

Messaggio da Corrado » 06/03/2017, 13:14

Buon giorno emidio: benvenuto! :)

Potrei sapere che tipo di termografia hai realizzato? "Passiva" o "attiva"?

Più che di "temperatura maggiore" non è che per caso siamo di fronte ad una "temperatura apparente" più alta: emissività più elevata provocata dalla superficie ossidata del palo oppure quella che in gergo viene detta "emissività geometrica" (concavità, convessità e/o altre alterazioni di superficie)?

Che ne dici, se ti va, di condividere qualche termogramma ottenuto?

Cordialmente.

Corrado.

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Corrado
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Re: I difetti delle saldature e loro conseguenze

Messaggio da Corrado » 12/10/2017, 19:12

Condivido questo bel lavoro di Umberto Galietti intitolato:
USO AVANZATO DELLA TERMOGRAFIA NELL’ANALISI DEI GIUNTI SALDATI.

Ecco il link:

http://www.desinnovation.com/wp-content/uploads/2014/03/iis_Uso-avanzato-della-termografia-nellanalisi-dei-giunti-saldati-1.pdf


Trovo che sia di grande interesse: gli utenti del forum cosa ne pensano? :ugeek:

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marco-itr
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Re: I difetti delle saldature e loro conseguenze

Messaggio da marco-itr » 07/11/2017, 23:18

Sono sincero non ho ancora letto bene tutto il documento, mi riprometto di farlo.

Sicuramente gli studi e le prove fatte sono di notevole interesse, ma da quanto ho letto i risvolti pratici sono pochi.
Per risvolti pratici intendo un'officina che ti richieda una prova termografica dei giunti per verificare che il processo sia eseguito all'interno di determinate temperature e quindi l'apporto termico lungo tutto il giunto sia uniforme.

Non mi sembra che esiste una norma sulla saldatura ad arco che richiami la termografia come metodo di controllo ( ne in sostituzione ne in aggiunta alle prove distruttive e a quelle non distruttive ) . Esiste una norma che richiama la termografia per la brasatura e la brasatura forte e onestamente non so se viene usata.

In saldatura è previsto l'uso del pirometro per misurare la temperatura della ZTA, del Cordone e del materiale base; in tal senso il metodo termografico ( che include anche la pirometria ) rientra tra le pratiche usate in saldatura. (anche se a mio parere è obbiettabile)

Se questi studi sfociano in un risultato concreto che possa sostituirsi a qualche metodo distrutivo ( ad esempio durezze e resilienze ) e che il tutto venga validato dalle normative riguardanti la saldatura allora si credo si potrà parlare di un vero risvolto pratico, perlomeno per quel che è il settore carpenteria, PED, EN 1090 , ecc

Non conosco il settore aereospaziale e le relative norme, forse li la lock-in viene usata per la ricerca di difetti.
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