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Uranina e termocamera: sinergia vincente contro le infiltrazioni!

Dispersioni termiche, ricerca perdite, ricerca infiltrazioni acqua, ricerca infiltrazioni aria, prove non distruttive e distruttive sui manufatti edili.
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Corrado
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Uranina e termocamera: sinergia vincente contro le infiltrazioni!

Messaggio da Corrado » 22/04/2017, 12:22

Sono stato chiamato per una consulenza circa una infiltrazione d'acqua.
Una macchia d'acqua diventava visibile sul soffitto di un appartamento in seguito a piogge che durassero più di una mezz'ora, indipendentemente dalla loro intensità.
Indubbiamente l'infiltrazione proveniva dal soprastante terrazzo ma non si riusciva ad individuare il punto d'ingresso dell'acqua.
Il proprietario dell'immobile sosteneva che l'acqua penetrasse dalla guaina impermeabilizzante danneggiata mentre, l'impresa edile, sosteneva che l'infiltrazione provenisse da un canale di scolo o da un discendente interno.
Per fugare ogni dubbio, con la termocamera individuo lo "sfogo" dell'infiltrazione e mi faccio un'idea della situazione:
FLIR0112.jpg
FLIR0112.jpg (76 KiB) Visto 1144 volte
poi decido di far ricorso all'URANINA (nome comune della FLUORESCEINA SODICA), una sostanza molto utile in queste circostanze: questa è un potente colorante che, mescolato all'acqua nelle giuste proporzioni, produce una forte colorazione di quest'ultima che, esposta a raggi UV, emana una fluorescenza molto evidente (per chi volesse saperne di più: https://it.wikipedia.org/wiki/Fluoresceina_sodica ).

Il terrazzo viene allestito per un allagamento controllato: tramite dei listelli di polistirene (incollati in maniera da esser poi facilmente rimossi senza far danno), ho realizzato una piccola "piscina" dove ho versato l'acqua (riscaldata per permettere una maggior penetrazione e diffusione) alla quale era stata aggiunta l'URANINA.
Immagine.jpg
La "piscina" allestita per l'allagamento controllato...
Ho aspettato qualche ora per permettere all'acqua di infiltrarsi negli eventuali punti di ingresso sospettati: se la guaina impermeabile fosse stata lesionata, avrei notato sul soffitto delle macchie fluorescenti in seguito alla illuminazione, tramite lampada UV, in corrispondenza delle aree precedentemente segnalate dalla termocamera.
Se, invece, l'infiltrazione fosse provenuta da canali di raccolta o fantomatici discendenti, non avrei trovato macchie fluorescenti.
Il risultato eccolo nelle foto:
Visibile.jpg
Nel visibile...

Uranina1.jpg
...ed ai raggi UV
Ebbene si: il difetto era nella guaina... :roll:

Questo potente colorante può tornare molto utile nella "disambiguazione" di più potenziali sorgenti di infiltrazione: che fosse la pioggia e non una perdita del circuito idrico a causare le macchie, era cosa certa ma dare la colpa ad una guaina oppure a condotte e drenaggi di acqua piovana non era cosa immediatamente fattibile in quanto oramai sul plafone era presente una macchia d'acqua che avrebbe impiegato diversi giorni per asciugarsi e, come sapete, il tempo è denaro... ;)

darioc
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Re: Uranina e termocamera: sinergia vincente contro le infiltrazioni!

Messaggio da darioc » 26/04/2017, 11:13

complimenti, ottima trovata


Terminus
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Re: Uranina e termocamera: sinergia vincente contro le infiltrazioni!

Messaggio da Terminus » 15/05/2017, 18:03

Complimenti per la trovata, ma mi sorge una domanda.
Non c'è il rischio di colorare in modo permanente la pavimentazione superiore o almeno le fughe della stessa ?
Nel caso in cui non fosse necessaria la sua demolizione, sarebbe alquanto antipatico.

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Corrado
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Re: Uranina e termocamera: sinergia vincente contro le infiltrazioni!

Messaggio da Corrado » 16/05/2017, 9:40

L'osservazione è più che legittima ma, in questo specifico caso, mi è piaciuto "vincere facile": ne il "gres porcellanato" delle mattonelle, ne le fughe realizzate in malta a bassa porosità, si prestavano ad essere permeate dal colorante che avevo scelto (Un po' come quando si usa uno smacchiatore per vestiti, ammetto di aver fatto delle prove preliminari su aree di pochi centimetri quadrati, in quanto cerco di non cedere mai alla tentazione della facile sicumera...). ;)

Non uso solo diverse tipologie di coloranti ma, a seconda della situazione, utilizzo anche traccianti non visibili ad "occhio nudo" (che cerco di evitare perché, purtroppo, hanno costi più alti per il cliente...).

Comunque, la cosa più fastidiosa e/o rischiosa, è l'incollaggio dei listelli che costituiscono i bordi della "piscina": anche l'utilizzo di un collante sbagliato, rischia di macchiare irreversibilmente la pavimentazione.
Solo prove ed esperienze sono i vaccini a questi mali... :)

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